martedì 5 gennaio 2021

SEGNALAZIONE "Adesso Baciami" di Marisandra De Placido

 Autore: Marisandra De Placido

Non vedo l'ora esca il nuovo libro di Marisandra De Placido "Adesso Baciami" che vedremo pubblicato prossimamente.



Genere: Contemporaneo autoconclusivo
Data di uscita: Primi mesi del nuovo anno
Progetto grafico a cura dell'autrice



Sinossi:
Natalie lavora per un'importante rivista di moda, un influencer dalle mille risorse.
Noah è un fotografo professionista, fantasioso e maniaco della perfezione.
I due si incontrano per caso, lei un po' brilla attacca bottone e lui, incantato dalla bellezza di lei, regge il gioco. Dopo una notte di sesso occasionale i due fanno perdere completamente le proprie tracce riuscendo a non rivedersi più.
Dopo qualche tempo lei viene ingaggiata per un progetto importantissimo e per parteciparvi occorre un book fotografico un po' particolare...il marchio che deve pubblicizzare le impone il proprio fotografo, il sexy Noah. Quando i due si rincontrano e si riconoscono la tensione è tangibile, non si aspettavano di dover lavorare insieme per un'intera settimana. Entrambi restii a relazioni serie, perché troppo concentrati sulla carriera, vivono male quei giorni a stretto contatto, fino a mettere a repentaglio la buona riuscita del lavoro. Ma si sa che in amore e in guerra vince chi fugge e nonostante provino a stare lontani non possono fare a meno di cercarsi. Complice un piccolo incidente di percorso che li vedrà chiusi in una stanza soli per ventiquattr'ore, esploderà di nuovo la passione che li aveva travolti durante il loro primo incontro. Cosa succederà dopo? Resterà l'ennesimo episodio occasionale o si arrenderanno a quel sentimento che scalpita per nascere?



domenica 3 gennaio 2021

RECENSIONE: "Come Calamite" di Chiara Proietti

Ho letto il libro di Chiara Proietti “Come calamite” #1 Trilogia dei Ricordi.

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Chiara, dopo essersi laureata ormai da un anno, ha trovato lavoro presso un asilo dove si dedica all'insegnamento con il sorriso sulle labbra, sognando il futuro che tanto desidera.

A venticinque anni è una ragazza matura, equilibrata e determinata, ma incatenata alla sua routine. Ben presto però, il suo equilibrio verrà stravolto da una notizia che la porterà ad affrontare il suo passato e i sentimenti repressi, ormai da troppo tempo. Capirà che prima o poi tutto nella vita torna e non può continuare a fuggire.
Sarà difficile ripercorrere i suoi passi, ma fortunatamente al suo fianco avrà le sue amiche pronte ad aiutarla e sostenerla in questo percorso turbolento.

Questa è la storia di Chiara e Massimo la prima coppia ce conosciamo della serie.

Chiara è una ragazza che lavora in un asilo, ha un amore che le ha conquistato il cuore, ma è stato messo da parte per colpa di un incidente che le ha sconvolto la vita. Quando lui ritorna nella sua vita dopo che ha fatto di tutto per evitarlo per non soffrire più, il suo cuore torna a battere e lei torna a respirare.

Massimo è un ragazzo che è tornato a vivere, ma nella sua mente c’è tanta confusione. Quando sensazioni familiari tornano a scatenarsi in lui per la vicinanza con Lei, è pronto a rimettere tutto in discussione, ma non sarà proprio semplice.

Una storia molto intensa, piena di alti e bassi, di ostacoli da superare, di cose da ricordare, ma soprattutto di malefici bugiardi da smascherare. Una trama intensa, ben strutturata e ben scritta. L’autrice ha saputo mescolare bene romanticismo, ansia, risate e arrabbiatura, con un pizzico di passione che non guasta in una lettura come questa.

Ecco perché amo questa donna, ha davvero un gran cuore, non tutte sarebbero disposte ad aiutare una persona che le ha fatto patire le pene dell’inferno.

Non sarà per nulla un percorso facile per i due protagonisti: ritrovare la fiducia l’uno per l’altra sarà arduo e complicato visto tutte le cose che capitano. Per fortuna ci sono gli amici che fanno ragionare, da difendere e con cui ci si confida dei sentimenti più intimi e delle emozioni più profonde.

I punti di vista alternati di Massimo e Chiara rendono tutto molto fluido e intenso. Massimo con le sue mille domande nella mente e nel cuore, Chiara con le sue paure e il terrore di soffrire di nuovo. Sarà difficile costruire le basi solide del loro rapporto, ma ce la metteranno tutta.

La amo e questo sentimento non è mai cambiato, anche quando non avevo memoria, lei era dentro di me, una parte di me e della mia esistenza. Le nostre anime sono sempre state unite, come una forza magnetica che ci portava a rincorrerci e ad attrarci… Come calamite.

Un finale poi praticamente perfetto è la degna conclusione della storia che l’autrice ha saputo raccontare nel migliore dei modi. Assegno a Massimo e Chiara 5 stelle.

sabato 2 gennaio 2021

REVIEW TOUR "Buon Natale, Sbirro!" di Maura Grignolo

Oggi con la mia tappa del Review vi parlo del libro di Maura Grignolo “Buon Natale, Sbrirro!”


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Quando il Capitano lo manda a sedare una lite per violenza domestica, l’agente di polizia Cade vede la sua Vigilia di Natale in famiglia andare in fumo.
È rude e non disdegna le scazzottate. Ha il grilletto facile, il cuore spezzato e soprattutto non si separa mai dalla sua preziosa Glock. Servire e proteggere sono l’unica cosa che per lui ha una qualche importanza dopo che il suo cuore è stato preso e gettato nella spazzatura.
Con l’umore sotto i piedi sfreccia lungo le strade di una Chicago addobbata a festa e tutt’altro che addormentata fino al quartiere più degradato e pericoloso della città.
Tutto si aspetta di trovare… tranne quello che gli si para davanti. Due occhi verdi che conosce benissimo e che si porta dietro dall’ultima volta in cui lo hanno incenerito. La sua ex psicopatica intenta a picchiare un uomo con una mazza da baseball.
Per nessuno dei due è una piacevole rimpatriata. Entrambi si odiano, anche se per motivi diversi.
Sboccata, irrequieta, violenta e cazzuta. Ama sniffare, fare a botte e i suoi anfibi neri da cattiva ragazza. Con un passato da dimenticare e un futuro senza alcuna speranza, Elodie vede nell’arrivo del suo ex traditore l’ennesimo scherzo del destino.
Da quel momento ha inizio per il rude Cade e la psicopatica Elodie una serata imprevedibile, folle e piena di colpi di scena. Perché l’agognato arrivo in Centrale è solo la punta di un iceberg che nessuno dei due avrebbe mai creduto di veder riemergere.
Tra battibecchi scanzonati e irriverenti, inseguimenti, pallottole e frappé alla vaniglia la notte più magica dell’anno sembra riaccendere in loro l’alchimia che un tempo li ha uniti.
Con l’aiuto di Cookie, un allegro cucciolo di labrador amante delle scarpe e delle coccole, il filo che lega ancora i loro cuori senza riuscirà a scalfire il muro che entrambi hanno eretto dopo la disastrosa rottura?
Forse il Natale per lo sbirro e la psicopatica non ha ancora finito di riservare loro la sua più importante magia.


Tutto mi sarei aspettata tranne la storia che ho letto e di cui vi parlo ora. Quando pensi alle storia di Natale pensi sicuramente a tutt’altro.

Cade è un poliziotto, ha chiuso il suo cuore tempo fa e si è buttato a capofitto sul lavoro per non pensare a quella ragazza che lo ha spezzato in due.

Elodie Cash è sempre a un passo dal mio cuore. E’ sempre a un passo da me.

Elodie è una giovane donna che si è persa, smarrita, che non si riconosce più e soprattutto che non riesce più a uscire da quel buco nero in cui si è intrufolata per non sentirsi più sbagliata, per non sentirsi più non voluta.

Punto la pistola, il dito è già sul grilletto. Sono un poliziotto e lei è una sospettata in fuga. Non importa che un tempo si addormentava tra le mie braccia. Non importa che quei suoi occhi verdi ancora scavino in me strane ferite. Non importa niente.


Tutto si svolge in pochissimo tempo, il tempo di una notte la Vigilia di Natale. L’incontro tra i due che credevano di essersi persi per sempre, la rabbia, il dolore, ma anche l’amore che ancora vive dentro i loro cuori sono i protagonisti di questa storia.

Mi sembra davvero di risvegliarmi da un incubo. La guardo per un secondo mentre il cuore mi batte come un idiota nel petto e un sorriso ancora più idiota mi tira le labbra. <<Erano due anni che speravo di sentire queste parole. Anche io ti amo>>

Tra i loro battibecchi e le ripicche che si sono fatti che mi hanno fatto ridere a crepapelle, le loro confessioni che mi hanno fatto piangere come una bambina, ho letto il libro tutto d’un fiato. I punti di vista alternati di Cade e Elodie mi hanno fatto capire il turbinio di emozioni e sensazioni che provano, i pensieri confusi che affollano la loro mente sono stati i compagni di questa lettura.

Ho ammesso di amarlo e non me ne pento. Ma ho mentito. Oh, porca puttana se ho mentito. Io ne sono ancora incredibilmente e profondamente innamorata. Questo mi rende una ragazza fottuta in ogni modo possibile.

Una trama ben strutturata, un finale che mi sarei aspettata diverso perché lascia un bel po’ in sospeso, ma che ci sta con la linea della storia, mi hanno lasciato una piacevole sensazione giunta alla fine. Un libro di speranza quella che a Natale non manca mai.


Non so se sia vero e non voglio che tutto svanisca, come una stupida voglio crogiolarmi nella convinzione che lui in qualche modo provi ancora qualcosa per me. Mi schiarisco la voce, tornando al mio solito sguardo scuro e incazzato. Il mio scudo.

Complimenti all’autrice e assegno alla storia dello Sbirro e della pazza scatenata 4 stelle.

venerdì 1 gennaio 2021

RECENSIONE: "Ti inseguo nell'ombra" di Alissa Hope

Finalmente riesco a condividere con voi la mia opinione sul libro di Alissa Hope “Ti inseguo… nell’ombra” seconda parte della storia di Kimberly e Brian


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Kimberly si ritroverà a vivere una realtà completamente sconosciuta dovendosi affidare a chi non avrebbe voluto. Ma si sa il destino non si decide. Il destino metterà i ragazzi dinanzi a nuove scelte e scoperte che, ancora una volta, coinvolgeranno tutte le loro certezze. Riusciranno a viversi oppure sono al capolinea?



Ho letto questa storia in un fiato. Kimberly sembra tanto fragile, ma in questa parte della storia sa tirare fuori una forza e una energia che non mi sarei mai aspettata.  Brian, invece, che ha un carattere duro e deciso, ma in alcuni momenti  sembra così fragile e tenero che mi mette quasi in crisi.

Una parte in cui entrambi devono comprendere bene come affrontare questa nuova parte della loro vita, ma soprattutto devono capire quello che provano l’uno per l’altra, i brividi, la pelle d’oca. Tutto da capire bene come affrontarlo e come riuscire a gestire emozioni e sentimenti. Soprattutto per chi ha un blocco e paura di seguire il cuore.

<<Lei è l’unica persona al mondo che può cambiarmi. Che può farmi diventare migliore e io voglio farlo. Stare senza di lei per me è una vera tortura. Non ci riesco. Mi è entrata nella mente.>>

Una storia intrigante, che mi ha fatto riflettere, mi ha tenuta incollata e come sempre il modo di scrivere dell’autrice è accattivante, ben strutturato, la trama è intensa e ben strutturata. I punti di vista alternati di Brian e Kim sono il modo per farmi seguire meglio la trama, mi fanno capire meglio quello che provano.

Il finale lascia in sospeso e spero di leggere presto la prossima parte della loro storia.

Assegno alla seconda parte 4 stelle!

giovedì 31 dicembre 2020

RECENSIONE: Lontani... mai più di Scarlett Reese #4 Young Lovers Series

 Oggi vi parlo del libro di Scarlett Reese “Lontani… mai più” utlimo capitolo della serie Young Lovers Series #4, la novella che vede protagonisti Sam e Colin.


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Rialzarsi è difficile.
Lo è ancora di più quando il corpo non risponde ai tuoi comandi dopo mesi di coma, quando anche mangiare da solo sembra un’impresa.
Ma se c’è qualcosa che può darti la forza necessaria per non arrenderti, quello è l’amore.
Sette mesi.

Sette fottutissimi mesi.
È difficile accettare di aver perso così tanto tempo e che il mondo abbia continuato comunque a girare e a mutare anche senza di me.
Niente è rimasto come l’ho lasciato.
Era primavera quando sono uscito di casa l’ultima volta e ora dalle finestre vedo gli alberi spogli, il vento soffiare promettendo tempesta. I capelli dei miei genitori sono più grigi, quelli di Sam più lunghi. Non riconosco il volto riflesso nello specchio, né il corpo abbandonato sul letto.

Siamo giunti all’ultima parte della storia di questo gruppo di amici di Fairhope e devo dire che se da un lato sono felice di aver letto la storia di Sam e Colin, dall’altra sono triste nel doverli lasciare andare.

Sam ha dovuto affrontare tante difficoltà in questa novella, si è dovuta far forza e affrontare l’assenza di Colin per tanto tempo. Colin deve imparare tutto di nuovo e deve recuperare il tempo che è volato senza di lui.

Una novella che mi ha fatto versare tante lacrime, ma anche provare tanta gioia e un sospiro di sollievo. Ritrovare tutti i ragazzi e le ragazze di Fairhope è stata una gioia. Certo per la coppia protagonista non è stato semplice ritrovarsi e affrontare tutti i cambiamenti che il tempo ha fatto avvenire.

<<Ci penso io a voi, adesso>>. Gli sento dire al piccolo prima di entrare in bagno e un sorriso spontaneo mi piega le labbra. Colin è tornato.

Leggere la loro storia con i punti di vista alternati di Colin e Sam è stato molto coinvolgente; il modo di scrivere di Scarlett è sempre accattivante, ben strutturato e in questo genere devo dire che è in grado di trasmettere le emozioni più forti in modo delicato e senza cadere nelle volgarità. Il finale poi praticamente perfetto mi ha lasciato gli occhi a cuoricino, un sospiro e il calore nel cuore.

Complimenti all’autrice e come degna conclusione della serie non posso che assegnare 5 stelle alla novella.

mercoledì 30 dicembre 2020

RECENSIONE: Baci di Luna, Lacrime d'Oceano di Benedetta Cipriano

 Ho letto il secondo volume della serie La Luna nell’Oceano di Benedetta Cipriano “Baci di Luna, Lacrime D’Oceano”, da leggere assolutamente dopo il primo capitolo.


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Nel suo nome è incisa la notte, nei miei occhi l’oceano.
Quello stesso oceano che ha spezzato i suoi sogni, riducendo il suo cuore in polvere.
Un oceano che ho sostituito col cemento, con il rumore assordante di una città che non mi appartiene. Che bracca il mio cuore, che costringe quel muscolo a piangere in silenzio.
Sono lacrime d’oceano, le mie.
Perché io sono fatto di acqua, del sole al tramonto visto dalla spiaggia, di onde in burrasca, di sabbia che si attacca al cuore, all’anima, alle ossa.
Sono fatto di parole gridate al vento, di pensieri che si sciolgono nella schiuma bianca dell’oceano.
Ma ho scelto di andare via.
Ho scelto di partire, di correre per le strade di una città sconosciuta.
Di smettere di ritrovarmi tra le onde.
L’ho fatto per lei.
L’ho fatto per noi.
Perché lei è la mia piccola luna, l’unica che, più impavida e coraggiosa di un oceano, nonostante tutto, mi riporta sempre a casa.

Ritroviamo Maverik e Lua da dove li avevamo lasciati; a New York, tra lavoro e qualche capatina a Santa Cruz a trovare Nonna Rida; li ritroviamo tra paure, sensi di colpa, decisioni sbagliate e cose non dette. Sacrifici fatti per mettere chi si ama al primo posto anche prima della propria serenità, prima delle cose che amiamo fare, ma anche con tante paure da combattere, da lasciare alle spalle, con quel senso di vuoto sempre nel cuore.

Lua continua a lottare col passato, con quel senso di colpa per non aver fatto abbastanza, con  la paura di dimenticare quel pezzo di cuore che le è stato portato via proprio dall’Oceano che è la vita di Maverik.

Lui, che combatte contro sé stesso, contro la sua passione, contro quella parte di sé che fa soffrire l’amore della sua vita, ma anche contro quell’istinto che lo porta proprio lì, nell’oceano che è la sua vita.

Una storia che mi ha coinvolta fin dalle prime battute. La storia di Lua e Maverik è sempre intensa, e da un lato mi ha spezzato il cuore in due a vedere la sofferenza di questa coppia per motivi diversi, che ha rischiato di dividerli, che ha indotto a errori e a fraintendimenti.

I punti di vista alternati dei protagonisti mi ha reso più chiaro comprendere i loro pensieri, le loro emozioni, i loro sentimenti. L’amore è l’unico sentimenti che di certo non manca, ma ce ne sono tanti altri che fanno da compagni di viaggio per Lua e Mav. Ed è proprio l’amore che riuscirà a farli rimanere uniti anche nei momenti più duri, e dopo aver scoperto cose che non faranno bene al loro rapporto. Ma se c’è la volontà di confrontarsi e di capirsi tutto si può superare.

<<È  la luna che illumina il mio oceano>>, dico sottovoce, <<Ma è stato proprio quell’oceano a incasinarmi la vita.>> Mi alzo dal letto e inizio a camminare freneticamente per la stanza. <<Non dare al colpa al tuo oceano,>> dice Rida. <<Sappiamo entrambi che ti appartiene, ti fa sentire vivo…>>

Il modo di scrivere di Benedetta anche in questa occasione è chiaro, per nulla scontato, la trama è ben strutturata e le emozioni che è riuscita a trasmettermi durante la lettura mi hanno fatto piangere, tanto; mi hanno fatto sorridere, li avrei scossi e rimproverati, ma il finale mi ha scaldato il cuore e lasciato una sensazione piacevole.

Grazie a Benedetta per avermi fatto conoscere la storia di Lua e Maverik, ne hanno passate tante e non poteva essere più crudele di così, ma sono rimasta soddisfatta della lettura e assegno 5 stelle alla Lune e all’Oceano protagonisti di questo libro.

REVIEW TOUR: "Lento Inafferrabile" di Marta Arvati Collana BrightLove

Eccomi pronta a parlarvi del nuovo libro di Marta Arvati “Lento Inafferrabile” pubblicato con la collana BrightLove


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Dicono che quando intraprendi un viaggio, non sia tanto la destinazione, ma il viaggio in sé, a cambiarti dentro e che soprattutto, dopo, non sarai più lo stesso. 

Quando Tristan Dawson e suo fratello maggiore Jay, troveranno al posto del proprio padre, una lettera che è più l’itinerario di un viaggio da intraprendere insieme, non riusciranno ad afferrare il senso di quello strano regalo. Ma, anche se per motivi completamente diversi, alla fine accetteranno quella bizzarra avventura. Tra di loro non scorre buon sangue e questo sarà palese fin dalla prima tappa a Richmond, dove s’imbatteranno in Allyson Camden. Anche lei, alle prese con il suo viaggio on the road post laurea, deciderà (sebbene con estrema diffidenza) di unirsi ai due fratelli, dopo essere rimasta a terra con la propria auto. 

Tappa dopo tappa, i loro cognomi, le loro radici, i loro ricordi, finiranno per sovrapporsi, portando alla luce una conoscenza che li ha visti uniti fin da bambini, ma divisi dal tempo e dalle circostanze. Sarà allora che ogni scelta del destino sembrerà quella giusta, soprattutto quando il più schivo dei fratelli Dawson attirerà l’attenzione della fragile Allyson. Ma se per una volta quello stesso destino avesse avuto un piccolo e insospettabile aiuto e se davvero la meta di un viaggio non fosse solo un luogo? Ricordate quello che si dice? Esatto: non si è più gli stessi dopo. E forse è proprio questa la parte migliore.



È la storia di un viaggio: un viaggio per due fratelli, per recuperare un rapporto, per riscoprire sé stessi e soprattutto un viaggio per crescere e capire cosa si vuole, per aprire la mente e il cuore ai sentimenti, quelli veri come l’amore per un fratello, l’amicizia e soprattutto l’amore per la persona che sarà la compagna di una vita.

Tristan vuole vivere la sua vita, seguire i suoi sogni e non sentirsi costretto in quel paesino con suo fratello e e suo padre. Non vorrebbe nemmeno partire per questa vacanza. L’incontro con Allyson è del tutto casuale, o almeno così sembra ed è proprio quello che metterà tutte le sue sicurezze in discussione.

Jay è il fratello maggiore, ha seguito le orme del padre, parte senza porsi problemi e segue le linee guida che gli hanno sempre dato. Ma è davvero questa la vita che vuole, quella già scritta e prevista? L’incontro con Coleen renderà le sue certezze fragili e soprattutto gli farà cambiare modo di pensare e di approcciarsi con le altre persone.

Allyson è una ragazza che parte per ritrovare sé stessa. Porta un dolore dentro e ha bisogno di cambiare aria per mettersi in gioco e per poter riflettere sul suo futuro.

Ma l’incontro dei due fratelli con lei sarà proprio così casuale, colpa del destino, oppure i tre ragazzi sono legati da un filo sottile che si scoprirà solo con la lettura della loro storia?

 


È così bella, con gli occhi lucidi, le guance arrossate, le labbra socchiuse. Curerò le sue ferite, amerò le sue cicatrici come amo lei e, se me lo permetterà, la proteggerò ogni singolo giorno, fino a quando sarà al suo fianco.

Devo dire che in questo caso l’autrice mi ha stupita: una trama che non mi aspettavo, un percorso per i ragazzi protagonisti che non avrei mai immaginato: introspettivo, perché devono capire prima loro stessi, i loro desideri e i loro sogni e soprattutto i sentimenti e le sensazioni che provano; ma anche di rafforzo per il rapporto con gli altri, con gli affetti più cari, con le nuove persone che incontrano nel loro cammino, e il rapporto con quelle che ne fanno già parte.

Ci sono cuori strappati che da soli non sanno ricomporsi, bordi frastagliati che non combaciano più. Io ero così, prima di incontrare Tristan, e per quanto provassi a rimettere insieme i pezzi, mancava sempre qualcosa.

Il modo di scrivere così scorrevole, coinvolgente per quante emozioni ci mette, per quanto, come sempre, ci metta il cuore e si senta tutto in quello che i protagonisti provano. I punti di vista alternati dei personaggi principali riescono a farmi capire bene quello che sentono, quello che il cuore prova e che la mente pensa. I loro conflitti interiori e le lotte con i compagni di viaggio, l’amore che nasce e cresce tappa dopo tappa, ma anche la sofferenza per la lontananza o la paura per quello che potrebbe succedere alla fine del loro itinerario.

Quando parcheggio l’auto nei pressi del motel di Florence e William, tutto improvvisamente si ferma. La testa si svuota, il cuore inizia a battere più forte. non mi ero mai sentito così. Non avevo mai desiderato rivedere una donna al punto di concentrare su di lei ogni emozione, non avevo mai permesso a nessuna di addentrarsi così in profondità in  me.

 


Ho riso con i ragazzi, ho pianto e avrei tirato le testate al muro in alcuni momenti per le loro reazioni, ma poi riflettendoci sono riuscita a comprendere le loro motivazioni e ho capito tutto il percorso che hanno fatto sia riguardo ai chilometri che il percorso di crescita di ognuno di loro.

Un finale che mi ha resa pienamente felice e che è in linea con tutta la trama del libro, che ha rimesso al proprio posto tutti i pezzi del puzzle, mi ha lasciata una piacevole sensazione, e rientra tra quelli che mi hanno colpito di più dell’ultimo periodo.

Grazie a Marta per avermi fatto conoscere i due fratelli e la giovane Ally e assegno alla loro storia 5 stelle.