giovedì 1 giugno 2017

Serie Non Scegliermi di Natasa Ursic.

Ho da poco terminato di leggere il primo e il secondo volume della serie Non Scegliermi di Natasa Ursic.
Rientra nella categoria dei romanzi rosa, ma è molto misterioso.

Danielle è una giovane ragazza che a causa di un forte trauma ha perso la memoria. Si ritrova a dover affrontare dei piccoli flash back incompleti che non le fanno ricordare appieno cosa le è capitato e nessuno può aiutarla, deve recuperare la memoria da sola. Durante il suo percorso conosce Richard, un ragazzo bello col quale instaurerà un rapporto di amore e odio e che potrebbe aiutarla a capire la verità sul suo passato.

È una storia complessa, fatta di salti tra il passato e il presente di Danielle.
Il rapporto tra Danielle e Richard è altalenante, lei non ricordando non vive appieno la sua vita e le sembra che tutti le nascondano qualcosa. Richard deve starle vicino ma senza compromettersi troppo. Deve portare a termine il suo compito, ma per lui non sarà facile.
I piccoli indizi che l’autrice ci da per capire cos’è quello che la protagonista non ricorda, sono a mio avviso troppo pochi, per una storia così lunga che non è ancora giunta alla fine. Ci avrei messo qualche flash in più, avrei reso un po’ più  facile il ritorno della memoria di Danielle in modo che anche lei riesca a farsi capire meglio nel libro e a godersi appieno i sentimenti che prova per chi la circonda, che siano amici, familiari o Richard.

Spero di leggere presto il seguito della loro storia proprio per riuscire ad arrivare ad un punto. Sono rimasta un po’ troppo in sospeso. La storia nel suo insieme è molto carina, Richard ha un modo molto gentile di rapportarsi a Danielle e alle sue difficoltà. Danielle sarebbe pronta a lasciarsi conquistare se non avesse un bagaglio così scomodo da portare.

Assegno a questa storia 3 stelle attendendo il seguito della storia di Danielle.

Segnalazione: i nuovi libri di Aura Conte e Connie Furnari

Oggi vi vado a segnalare i nuovi libri di Aura Conte e Connie Furnari: sono gli spin-off della serie Pecador che precedono l'uscita di Pecador 2.

Jaguar
di Connie Furnari
Prequel di Pecador: Flor de Cuba

Trama: Rafael è cresciuto in un inferno, chiamato Little Havana, fra la brutalità delle strade, fra la violenza subita dal padre e da tutti quelli che ha incontrato. Ha sempre sopportato tutto, solo grazie alla speranza di avere una vita migliore.
Ma quando a quindici anni prende per la prima volta in mano una pistola, capisce che il suo destino è già segnato. Dopo aver ucciso suo padre, viene condotto in un convitto religioso per ragazzi disagiati e senza futuro.
Anche in quell’istituto, Rafael deve sottostare alla violenza e subisce abusi, diventando l’ossessione di una giovane suora, Suor Lucrecia, una donna sadica e mentalmente instabile che lo trascina nelle sue perversioni.
Il destino però è implacabile, e torna a tormentare Rafael, perché non può sfuggire a quello a cui è stato destinato.
Lui non è come tutti gli altri ragazzi, Rafael Guerrera è un nome che passerà di bocca in bocca, perché sarà uno degli uomini più potenti e temuti di Miami, e diventerà il più giovane narcotrafficante della città.
Il suo soprannome e la sua fama lo precederanno, e saranno la sua maledizione: lui è el Jaguar, una bestia assetata di sangue, un uomo che non ama e che non vuole essere amato, mantenendo una sola promessa.
Mai fare del male a donne e bambini.
Jaguar è uno spin off del romanzo Pecador, scritto a quattro mani da Aura Conte e Connie Furnari, un crime romance che è stato al primo posto dei bestseller Thriller più venduti di Amazon Kindle Store, nella Top Five dei bestseller rosa, e nella classifica Top 100 dei bestseller italiani in Inghilterra e in Germania.
Questo spin off può essere letto indipendentemente dalla saga, essendo gli avvenimenti antecedenti alla serie principale.
Racconta l’adolescenza di Rafael e la sua sofferta ascesa nel mondo della criminalità organizzata di Miami, fino a diventare Jaguar, l’uomo più potente e temuto della città.

Damaged
di Aura Conte
Sequel di Pecador: Flor de Cuba

Trama: Miami, 1995. Juan Navarro è un uomo conosciuto per il suo atteggiamento distaccato e metodico. Un guerriero la cui anima è ormai perduta, in grado di mettere sempre al primo posto il bene della sua famiglia, il clan dei Guerrera.
Durante una delle tante calde notti estive di Miami Beach, nel fulcro della bella vita, del sesso e dei locali più frequentati della città, Juan viene ammaliato da una ragazza… il suo nome è Isabel.
Lo sguardo tormentato di Isabel diviene velocemente l’ossessione di Juan e per uno strano scherzo del destino, lui si troverà a rivivere il suo passato… fatto di sofferenze, sacrifici e perdizione.
Scritto con PoV alternato, Damaged è un crime-romance, un lento inoltrarsi nell'oscurità... fino a giungere all'Inferno.
Un’anima perduta può trovare pace?
Nota: Sebbene alcuni dettagli generici facciano rifermento al primo libro della serie Pecador: Flor de Cuba, Damaged è un romanzo autoconclusivo e può essere letto come volume unico. Per gli argomenti trattati, il linguaggio e per le esplicite scene di sesso e violenza, il romanzo è consigliato a un pubblico adulto e consapevole.

A presto con altre chicche librose.

mercoledì 31 maggio 2017

Segnalazione Noi - l'amara realtà che ci divora #4 Alfieri Serie di Lucia Tommasi.

Oggi vi segnalo una nuova uscita: il 4 volume della Serie Alfieri di Lucia Tommasi: Noi - l'amara realtà che ci divora.
 
TRAMA: Tutti i nodi vengono al pettine.
Le bugie e le dilanianti verità nascoste da troppo tempo esplodono violentemente in un putiferio assurdo, trascinando con se Michele, facendogli perdere quel poco di felicità che possiede.
Un brutto malinteso le fa perdere Serena e farà di tutto per riprendersela di nuovo.
Miriam ci mette lo zampino, distruggendo del tutto quello che rimane di Michele e della sua anima.

E ora vi lascio un'estratto che Lucia ci ha concesso: 
"Non me la scopo se non lo dice, è un mio divertimento sentirmelo dire, ma è anche un consenso. Non voglio violentare nessuno. <<Ok>> Mi allontano di un passo da lei, le mie mani sono alzate. <<Non voglio obbligarti a fare niente che non vuoi>> So che facendo così lei mi salterà addosso. L’ho portata al limite è solo questione di tempo. Ansima piano, sembra delusa della mia decisione ed è quello che voglio. <<E’ la mia migliore amica, non potrei mai farle del male>> 
Merda! Forse non l’ho fatta riscaldare bene. Arriccio la fronte. E adesso? Mi viene incontro e mi bacia ardentemente. Evviva!!!La sbatto contro il muro, non ho tempo da perdere, voglio andare a divertirmi stasera quindi devo fare in fretta. Le sfilo le mutandine e le infilo nella mia tasca, quella sarà la prova schiacciante che le dividerà per sempre.Afferro la bustina del condom, la strappo con i denti e lo indosso velocemente. Le alzo una gamba, per fortuna ha il vestito, con i pantaloni sarebbe stato parecchio difficile. Entro dentro di lei quasi a fatica, è strettissima, ma finalmente ci riesco. Inizio a darle delle spinte rigorose, così da finire il prima possibile.
Anche se devo dire che non mi dispiace più di tanto, se non fosse che è una stronza. Ricordo che mi ha fatto perdere la scopata con Ludmilla e le mie spinte diventano più animalesche.
Fuori nevica, non so a quanti gradi siamo, ma noi siamo sudati, ho caldo. Sarà l’alcol o la scopata, ma mi sto squagliando! Ci sono quasi, il brivido famigliare prende il sopravvento su di me e finalmente vengo. Siamo sfiniti, immobili e chissà dopo quanto tempo i nostri respiri iniziano a calmarsi e anche i battiti del mio cuore. Qualche volta credo che mi verrà un infarto.
Esco da lei, sono silenzioso e non mi sento per niente una merda. Sfilo il preservativo e lo butto nel cestino. Chiudo la zip dei jeans, vado a lavarmi le mani. Lei è ancora con le spalle al muro, sembra stordita. <<Tutto bene?>> Annuisce. <<Bene, ci vediamo>> Sto per uscire quando il mio cellulare vibra nella tasca, chi cazzo è? “Miriam” Che cazzo vuole? <<Che c’è?>> Dico duro, la sento ansimare. La sua voce sembra affannata. <<Michele?>> Che cazzo succede? <<Sto andando in ospedale, si sono rotte le acque>> <<Scusami?>> Oh mio Dio! Sto per diventare padre? No! E’ 
troppo presto, no! Mi passo una mano sul viso. <<Muoviti, vieni subito!>> Mio Dio! Vorrei scappare il più lontano possibile da Berlino. Non posso diventare padre così, senza preavviso. La mano mi scivola sulla bocca. È un incubo! Il cellulare quasi mi cade dalle mani. Riattacco e lo rimetto in tasca, sono sconvolto.Ho avuto nove mesi per prepararmi, ma non ci sono riuscito. E’ 
troppo tutto questo per me. <<Che succede?>> Domanda preoccupata Lydia. <<Miriam è in ospedale>> <<Cosa? Sta nascendo la bambina?>> Annuisco, non riesco più a parlare. <<Oddio, dobbiamo andare subito>> Raggiungo l’ospedale. Lydia e John sono con la loro macchina dietro di me. Entro nella stanza e la vedo con un sorriso enorme, mentre tiene fra le braccia mia figlia. Oh Dio! Sto impazzendo. E non di gioia. Ho il fiatone, ho fatto quattro piani a piedi e di corsa. Non 
potevo prendere l’ascensore, stare fermo lì dentro mi avrebbe ucciso. <<Ha il tuo naso!>> Miriam è bellissima ed è felicissima. <<Avvicinati>> Mi dice. Cerco di dare il comando alle mie gambe di muoversi e finalmente dopo un’eternità ci riesco e mi avvicino a lei lentamente. E’ una bambina bellissima, ha pochi capelli, sono rossi come quelli di Miriam. Il suo viso è rosa e tondo, è dolcissima. Sono confuso. Questa bambina è mia figlia! L’ho fatta io! Come diavolo è possibile?
<<Che c’è?>> Miriam diventa seria. <<Che succede?>> Ondeggio la testa. <<Niente>> Non riesco a staccare gli occhi da quell'esserino rosa. <<E’ solo che è stato inaspettato>> Sono passati cinque giorni, Miriam sembra non aver partorito affatto, è tornata a correre per casa e a fare le cose che faceva prima. Sono immobile davanti all'ovetto, dove dorme la bambina. Miriam ha insistito per chiamarla Michelle e io gliel'ho lasciato fare.  Sono nel panico. Non parlo da due giorni, a parte rispondere obbligatoriamente quando sono costretto. Ho mangiato soltanto un panino in questi due giorni, non ho neppure fame. Mi sento frastornato. Suonano alla porta, Miriam va ad aprire. <<Ciao tesoro>>  Sento che si baciano, io sono di spalle, non mi scomodo neanche a salutare quella strega di Lydia. Adesso dovrò anche averla fra i piedi. Prima o poi dovrò dire a Miriam della scopata che mi sono fatto con Lydia. Non la vedo da quella sera in ospedale. Probabilmente si sente in colpa. Se questo può tenerla lontana da questa casa allora sono tranquillo, anche se adesso è qui a rompere.
Vado a sedermi sul divano, incrocio i piedi sul tavolino basso e passo il mio tempo con il cellulare.
<<Michele io esco a comprare le cose che servono alla bambina, visto che tu ti sei rifiutato>> Che bello, allora è per quello che è arrivata la strega. Vanno via! Si! Aspetta! La bambina? <<La bambina te la porti, vero?>> <<No! Non posso. Controllala tu io torno tra poco>> Mi alzo in piedi. <<Non puoi lasciarmi la bambina.>> <<E’ anche tua figlia!>> <<Una scopata fatta senza cervello non mi rende padre!>> Sono duro, ma sono molto nervoso. <<Farò finta di non aver sentito quello che hai appena detto.>> Sospira. <<Mi servono i soldi>> <<Sai già dove sono, prendi quelli che ti servono>> Mi rimetto a sedere, sono davvero un cazzone. Per quanto la tratti di merda credo che lei non mi lascerà mai. Perché mi ama davvero tanto. <<Che cazzo sono queste?>> Alzo lo sguardo, ha gli occhi fuori dalle orbite e tiene fra il pollice e l’indice un perizoma viola.  Devo rimangiarmi il discorso che non mi lascerà mai. Guardo sopra la sua spalla. Lydia è mortificata, visto che il perizoma è suo. <<Un perizoma, non lo vedi?>> <<Stai scherzando?>> Alza la voce. <<Di chi cazzo è? Con chi cazzo sei stato?>> I suoi occhi sono velati di lacrime, mentre la bambina inizia a piangere. Fisso Lydia. <<Perché non lo chiedi a lei?>> Lydia apre la bocca sbalordita, non si aspettava che avrei parlato. Miriam si volta. <<Che c’entri tu?>> Lydia alza le spalle, non sa che dire ed è mortificata come non mai. <<Lydia? Parla! Che c’entri tu?>> Miriam si volta verso di me. <<Michele?>> Grida. <<Qualcuno vuole dirmi qualcosa?>> <<E’ suo! Prima di infilarglielo dentro le ho tolto il perizoma e l’ho infilato nei miei jeans>>  Gli occhi le strabuzzano fuori, la bocca è spalancata. Si volta verso Lydia. <<E’ vero?>> Lydia sta per piangere. <<Io non volevo, è stato lui>> <<Io?>> Mi indico, attirando l’attenzione delle due. <<Se per te opporsi è gridare di piacere e infilarmi le unghia nella schiena allora scusa. Se mi tolgo la maglia ho ancora i tuoi graffi sulla schiena>>"

Cosa accadrà a Michele e Serena? Cercate il libro negli store e scopriamolo insieme: è già inserito nella lista delle prossime letture quindi presto avrete la mia recensione. 

martedì 30 maggio 2017

Mia di Daniela Ruggero

Tra i tanti libri che mi sono arrivati, oggi vi vorrei parlare del libro di Daniela Ruggero “Mia”.

Mia è una giovane ragazza, studentessa di un liceo di Torino, innamorata di Dave da sempre, ma è anche in ansia perché lui dopo il diploma andrà all'università di Londra come fece suo padre prima di lui e come il resto della sua famiglia.
Si troverà a dover affrontare le difficoltà di un amore a distanza e dovrà affrontare delle situazioni che non avrebbe mai immaginato. Sarà l’amore tra i due forte abbastanza da resistere tanti mesi lontani, o succederà qualcosa che metterà a dura prova tutte le convinzioni di Mia?

Mi è piaciuto molto questo libro,  Mia è giovane, ma affronta la vita con forza e con determinazione nonostante tutte le insicurezze che la distanza dal suo amore Dave le provoca e tutti gli  avvenimenti che la mettano in difficoltà. Quando poi capisce cos'è l’amore vero, il destino non è dalla sua parte e si troverà a dover affrontare altri ostacoli.
È un libro scritto bene che parla di amore, di quell'amore che nasce tra i banchi di scuola e che vorremmo non finisse mai. I sentimenti e i dubbi di Mia vengono descritti proprio come se fossero nella nostra mente, ma senza essere pesanti.
Uno dei passaggi che mi sono piaciuti di più è questo:
“L’amore ti scava il cuore, ti ferma il respiro e ti immobilizza. L’amore ti risucchia nella sua essenza e muta con le stagioni fin quando non s’impossessa di ogni palpito del tuo cuore.”
Ci siamo passati tutti  o quasi e gli ultimi anni del liceo sono stati anche per noi pieni di difficoltà nel gestire i sentimenti. Ho pianto tanto, ma mi ha trasmesso delle emozioni molto piacevoli e intense, anche se il finale mi ha lasciato senza fiato ed è per questo che Daniela mi deve almeno una scatola di fazzoletti. Mi ha colpito, come spesso accade anche nella realtà, come possa essere tortuosa la ricerca della felicità e l’amore quello del “per sempre” arriva quando meno te lo aspetti. È un libro che rientra nella categoria dei romanzi rosa.

Complimenti a Daniela e lascio alla meravigliosa storia di Mia 5 stelle.

lunedì 29 maggio 2017

Dark Secrets di Daria Torresan

Oggi vi racconto la storia del libro di Daria Torresan “Dark Secrets”.

È la storia di Hope, una ragazza ventitreenne che lavora nell'officina del nonno Abe. Adora i motori, le macchine e le moto.
Un giorno incontra Rhys, ragazzo ricco, bellissimo e affascinante che si fa odiare da chi lo conosce per il suo atteggiamento menefreghista e ostile, ma che con lei invece non utilizza e si mostra com'è  nella realtà senza maschera, così da riuscire a incantarla con i suoi dolci modi.

Ho trovato questa storia semplicemente meravigliosa. Credo oramai abbiate capito il genere di libri che mi piace e questo rientra sicuramente nella mia fascia preferita.
Una storia d’amore che nasce e cresce piano piano. Hope non ha esperienza con gli uomini, è fragile e non si fida di nessuno. Però sa essere anche molto forte e risoluta nelle decisioni. Rhys saprà conquistarla, e scoprirà un lato di sé  che non conosceva, che solo lei sa far emergere.

Adoro quando lei non lo chiama per nome e questa è la parte che preferisco
«Però Moore. Non ti facevo così romantico.» Mi avvicino di più. «Non riesci proprio a chiamarmi col mio nome di battesimo? Rhys. Mi chiamo Rhys.» Sostiene il mio sguardo. «Se ti do troppa confidenza ti approprierai indebitamente di diritti che non possiedi.»

Questo libro è il mix perfetto dei miei colori preferiti, come dico spesso parlando di certe storie: il giallo del mistero che si cela dietro a certi eventi che capitano ai protagonisti, al loro passato che ritorna a far visita non nei migliori dei modi; c’è il rosso della passione che si scatena tra Hope e Rhys ogni volta che si vedono, che si sfiorano, che semplicemente si guardano; e c’è il rosa del batticuore, dell’amore che sboccia tra le pagine della loro storia.
Ricco di colpi di scena, sono rimasta fino alla fine col fiato sospeso per capire cosa accadrà a Hope e Rhys, perché nulla è come sembra, bisogna stare attenti alle persone a cui si dà fiducia, non sempre poi si dimostrano per quello che ci hanno fatto credere di essere.


Mi piace com’è stato scritto, la storia è molto avvincente ed è per questo che spero di leggerne altre come questa di Daria e assegno a Dark Secrets 5 stelle!

venerdì 26 maggio 2017

Ancora Tu di Valeria Leone

Buongiorno,
oggi vi parlo del nuovo libro di Valeria Leone “Ancora Tu” che completa la Falling Stars Series anche se è autoconclusivo come gli altri due.

È la storia di Alice, una giovane ragazza che si è dovuta rendere forte per far fronte alle avversità che la vita le ha messo sul suo cammino. Odia Sergio da tanto tempo ma lui non lo sa. Sergio non riesce a togliersela dalla testa dal primo giorno che l’ha incontrata per caso. Come dice nel libro                                             
Devo togliermela dalla testa. E per togliermela dalla testa devo averla. Il prima possibile. Prima che diventi un problema”. 
Lui non sa che il cuore della sua “bambina”  gli appartiene da molto tempo. Non sanno che il loro passato è più intrecciato che mai.

Ho avuto la fortuna di leggere tutti i libri della serie e Sergio compare già nel secondo, come personaggio secondario che non mi ha attratta come invece è  successo in questo. Qui sono riuscita ad adorarlo e amarlo, mentre nell'altro non mi ha rapita. È così dolce con Alice, cerca di comprenderla e per lei non è facile perché è abituata a cavarsela da sola.
Alice è forte, un cuore chiuso da una delusione che l’ha segnata. Sergio è il classico uomo potente che ha portato ad alti livelli l’azienda di famiglia e che non ha paura di nessuno.

Questo libro mi piace proprio per le caratteristiche dei protagonisti. Lei che quando ama dà tutta se stessa e che non ha mai smesso di amare Sergio. Lui che non ha mai amato, ma che tra le braccia di Alice si scioglie e diventa un uomo migliore.

Valeria si riconferma una delle mie autrici italiane preferite a mio avviso, ma oramai ne ho scoperte tante di sorprendenti. Ha uno stile molto facile da leggere, ti conquista, ti inchioda alla lettura, i suoi personaggi ti conquistano e ti entrano nel cuore. Non riuscivo a staccarmi, l’ho letto velocemente e “Ancora Tu” ve lo consiglio proprio per questa estate 2017.


Complimenti a Valeria e assegno 5 stelle a Sergio e Alice!

giovedì 25 maggio 2017

Segnalazione Hacker - Ricatto virtuale di Alexis Sanset

Buongiorno,
oggi vi presento il nuovo libro di Alexis Sanset che si intitola "Hacker - Ricatto virtuale" ed è uscito il 13 maggio scorso.

Vi lascio la Sinossi:
Scarlett è una giovane giornalista nel fiore della sua carriera e lavora per il Seattlenews, il giornale più famoso di Seattle. Il sogno della sua vita può dirsi finalmente realizzato per lei, ma ancora non sa che uno spiacevole inconveniente rischia di mandare completamente in fumo il suo successo.
Per uno scherzo del destino si troverà a dover assecondare i capricci di "Nevermore", pseudonimo di un hacker capace di tutto pur di arrivare ai suoi scopi. Colui che si sta divertendo a giocare con lei.

Tra richieste che si troverà in difficoltà a esaudire e l'entrata in scena di sentimenti contrastanti, sarà proprio grazie a lui che scoprirà la vera identità delle persone vicino a lei.


Ed ecco anche un piccolo estratto: "«Devi capire che non devi mai più fare una cosa del genere. Tu, in qualche modo, appartieni a me. Quando ti chiamo devi correre, quando ti cerco devi rispondermi. Io sono Nevermore e posso rovinarti la vita. Devi capire chi comanda, devi sottostare a me, qualsiasi cosa io voglia. E non dovrai mai parlare di me con qualcuno, o credere di potermi fregare in qualche modo. Ricordati, Scarlett. "Cave Canem"»"

Devo dire che mi incuriosisce molto e la copertina è molto accattivante e lo metterò sicuramente in lista tra i libri da leggere prossimamente.
In bocca al lupo Alexis!