giovedì 21 marzo 2019

Review Party "Il filo rosso del destino" di Mia Another


Oggi on line il nuovo libro di Mia Another “Il filo rosso del destino” e ve ne parlo con la mia tappa del Review Party.


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Secondo un’antica leggenda, ogni persona è legata alla propria anima gemella attraverso un invisibile filo rosso. Non importa dove e quando, se è giusto o sbagliato, se lo vogliano o no: esse sono destinate a incontrarsi.
Quando Isabel è partita per Tokyo, si è portata dietro una valigia piena di determinazione e di fogli bianchi da riempire con i suoi disegni. Con le mani sporche di grafite e la testa fra i libri, ha iniziato a studiare arte in una delle accademie più prestigiose del mondo. Nello schematico caos della sua nuova routine da studentessa, non avrebbe mai immaginato di poter trovare l’amore. 

Ty è dolce, premuroso e passionale, un fidanzato modello. Sarebbe una follia rischiare di perderlo. Sarebbe come squarciare la tela di un quadro perfetto. Ma se ci fosse qualcosa di tremendamente affascinante, dietro a quella tela?
Ryuu porta con sé il buio e la calma di un lago ghiacciato. Nei suoi occhi neri c'è un abisso impenetrabile, è solitario, cupo, inflessibile, non sorride mai. Ma Ryuu possiede qualcosa che Isabel desidera ardentemente. Padroneggia un'arte antica che la ossessiona, che non la fa dormire la notte, che cerca di riprodurre nei suoi disegni e che risveglia il lato più intenso della sua ispirazione.
Quello che sta per fare è sbagliato, immorale, inaccettabile. È crudele. 
Tre persone, tre vite, tre fili rossi si intrecciano nella corda tesa del destino.


Una storia intrigante, ambientata in Giappone a Tokyo, tre ragazzi impegnati nello studio cercano di vivere la loro vita nel migliore dei modi, essere leali, sinceri e rispettosi, ma non sempre la vita è semplice e le cose vanno come vorrebbero.

Isabel è una ragazza curiosa, un’artista a cui piace comprendere tutto prima di disegnare, deve immaginare e riprodurre tutto nei minimi dettagli. Precisa, introversa spesso si lascia trasportare dalle situazioni senza seguire veramente il suo cuore, a volte pensa troppo e non si gode le sensazioni fino in fondo.

Ty è il classico bravo ragazzo, deciso su chi vuole diventare, sicuro sui sentimenti che lo lega ad Isabel, ma con dei limiti che non riesce a superare: non comprende certe esigenze di alcune persone, non comprende come si possa stare bene facendo certe cose. Il suo sogno è quello di diventare pediatra, formare una famiglia, avere dei figli, la classica casa con la staccionata bianca, un cane e l’amore che regna sovrano. Sarà Isabel che gli permetterà di realizzare tutto questo?

Ryuu è un ragazzo disciplinato, segue le tradizioni, è taciturno e non racconta molto di sé a nessuno. Ragiona in tutto quello che fa, medita, rispetta la sua terra e le persone che gli stanno accanto. La sua passione è il aikido, ma anche una pratica tradizionale giapponese che non è vista di buon occhio da molti. Per lui avere le corde in mano è una liberazione, può creare le figure che si è immaginato, può donare sensazioni forti e riceverne altrettante. È disposto a soffrire per non ferire chi gli sta a torno fino a che non riesce più a fare a meno dell’unica persona che non dovrebbe nemmeno guardare. Un filo invisibile li lega fin dal primo sguardo incrociato, fin dalle prime parole scambiate.

Il filo che ci unisce è  più corto di quanto credessi. Siamo così simili da aver scelto lo stesso rifugio. Che senso ha aspettare ancora? Sono di fronte a lei. A un metro da lei, a un passo da lei, a un centimetro da lei. Le sposto dal viso i capelli gelidi e inumiditi dalla pioggia. Migliaia di fili rossi tra le mie dita. I suoi occhi sono un lago in cui annego facilmente.

Un libro intenso, particolareggiato con parole tecniche che mi hanno affascinata e che mi hanno tenuta incollata alla lettura. Scene che mi hanno trasmesso emozioni intense e che mi hanno fatto rivivere emozioni provate in un’esperienza personale. Tutto condito con una buona trama, un bel modo di scrivere scorrevole e intenso.

Il filo rosso che ci unisce ci ha legati insieme in un nodo che non so sciogliere. Il destino continua a prendermi in giro anche nelle cose più futili.

Al cuore non si comanda: i brividi che Isabel prova solo guardando Ryuu anche se sbagliati, sono intensi, forti ed escono tramite le parole dell’autrice. Comprendo la rabbia di Ty, ma anche lo smarrimento di Ryuu, e i sensi di colpa di Isabel.

Noi siamo due parti di una cosa sola. Due parti che si sono ritrovate per caso, senza nemmeno cercarsi.

Un intreccio che ti tiene incollata alle parole scritte fino alla fine. Brividi, lacrime, sospiri e sorrisi mi hanno contagiata. I punti di vista alternati di Ryuu e Isa mi hanno permesso di comprendere meglio le loro emozioni, i loro pensieri, le loro preoccupazioni, la gioia, la tristezza e tutto quello che passava per il loro cuore e la loro mente.

Complimenti a Mia e alla storia di Isabel, Ryuu e Ty assegno 5 stelle.

2 commenti:

  1. Sapiente analisi dei personaggi, bellissima recensione!

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  2. Grazie mille per questa recensione! Sei stata sensibile ad andare oltre le apparenze, e il tutto senza spoiler. A presto <3

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